VercelliOggi.it
Il primo quotidiano on line della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
01 May 2017 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
VercelliOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
13/03/2017 - Vercelli - Enti Locali

AL CONCORDIA LA PISCINA DELLA DISCORDIA - Consiglio Comunale spaccato - Procedura di gara "singolare" - Consiglieri di "maggioranza" imbarazzati - Milioni di euro buttati per un doppione - Non c'è uno straccio di indagine di mercato: niente

AL CONCORDIA LA PISCINA DELLA DISCORDIA - Consiglio Comunale spaccato - Procedura di gara "singolare" - Consiglieri di "maggioranza" imbarazzati - Milioni di euro buttati per un doppione - Non c'è uno straccio di indagine di mercato: niente
La piscine di Grugliasco, molto simile a quella voluta dalla Giunta -

( g. g. ) - Al Concordia la piscina della discordia.

 

Il capolavoro della Giunta, realizzare un impianto sportivo che costerà milioni di euro “contro” mezzo Consiglio Comunale, spaccando e contro la città e ipotecando il futuro dell’impiantistica sportiva di settore per i prossimi 40 anni è in dirittura d’arrivo.

 

Oggi pomeriggio alle 18,30 si riunisce in unica convocazione il Consiglio richiesto da tutte le opposizioni per presentare una mozione (qui sotto in pdf) con la quale si chiedono tre cose.


http://piemonteoggi.it/pdf_news/13032017095433_MOZIONEERICHIESTACONSIGLIOCENTRONUOTO.pdf

 

La prima: fermare l’assurdo.

 

La seconda: fermare comunque una procedura di gara che farà vincere non il costruttore che praticherà al Comune il prezzo più vantaggioso, ma che metterà a dimora nel giardino le essenze arboree che meglio aggradano alla Commissione di gara.

 

L’abbiamo fatta un po’ a fumetti, ma si tratta di un metodo di aggiudicazione che riserva al fattore “prezzo”, cioè lo sconto, solo il 20 per cento del punteggio totale. Il restante 80 per cento a fattori quali (anche) come ti sistemo l’area verde. A fondo pagina in pdf le slides con i criteri.

 

Va detto che tra i criteri che si possono leggere sono anche comprese le migliorie per l’area verde.

 

Ma non si sa, ad oggi, come sarà l’area verde del futuro, perché non c’è ancora lo studio di fattibilità della Coni Servizi sulla cosiddetta “fase due”.

 

E quindi il costruttore concorrente che volesse aggiudicarsi il lavoro per realizzare la copertura telescopica della vasca esterna di Via Baratto, dovrebbe avere doti di vaticinio.

 

Oppure essere immanicato.

 

***

 

Questa della procedura di gara è una di quelle cose che imbarazzano di più il sedici sparuti Consiglieri Comunali della “maggioranza” (che in città è minoranza sub renziana): perché sanno benissimo a quali rischi esponga una simile procedura di gara.

 

E però il diktat è chiaro: bisogna respingere la mozione.

 

Il “coperchio” va realizzato così com’è e amen.

 

Diktat.

 

Resteranno lì con il loro imbarazzo.

 

Tanto è questione di 25 mesi ancora, non di più: 25 mesi passano presto.

 

***

 

La terza: poi ci sono le ragioni di merito.

 

Nessuno sa perché si sia intrapresa questa strada.

 

Non c’è uno straccio di studio econometrico.

 

Non c’è uno studio sul bacino d’utenza (il numero di abitanti dell’area interessata: non meno di 80 mila per quanto riguarda la piscina coperta).

 

Non c’è uno studio sui redditi medi del bacino (importante per mettere in chiaro gli stili di vita, le aspettative di qualità degli impianti, così da prefigurare possibili ipotesi fondate circa l’effettiva affluenza di pubblico).

 

Non c’è uno studio sulla potenziale domanda, quindi.

 

Non c’è uno studio sui flussi di residenzialità (non siamo piegati alla retorica “amazonica” né ci teniamo ad adorare la statua d’oro di Nabucodonosor, ma è chiaro che l’arrivo di Amazon potrà cambiare qualcosa quanto a saldo della popolazione residente nell’area).

 

Non c’è uno studio sulla concorrenza: quali altre piscine coperte ci sono nel raggio d’intervento della struttura desiderata?

 

Soprattutto: quali altre scoperte?

 

Perché bisogna sapere che prima di dire: mi serve o non mi serve  la vasca olimpionica da 50 metri, piuttosto che quella da 25 ma a otto corsie, piuttosto ancora che una vasca mirata al fitness o ancora una di profondità per sommozzatori e Protezione Civile, bisogna aver chiaro quante ce ne siano in giro, in relazione al bacino d’utenza.

 

E siccome l’equilibrio del conto economico della futura piscina sarà giocato sull’insieme tra vasche interne e vasche esterne, estive, non guasta che i Soloni della Coni Servizi siano informati della circostanza che vede – a meno di 15 minuti d’auto dal centro urbano – almeno 16 piscine estive, tra queste un parco acquatico.

 

***

 

Ebbene, la Giunta ha deciso di fare il coperchio e di rifare il Centro Nuoto con una seconda ed uguale vasca da 25 metri a sei corsie, senza avere in mano uno straccio di studio siffatto (almeno, siffatto, perché poi ce ne dovrebbero essere di anche più perfezionati).

 

Non ci sono studi.

 

I Consiglieri li hanno richiesti: niente.

 

Sono state presentate interrogazioni: mutismo, anche oltre i termini e limiti di Statuto comunale e Legge.

 

Non dicono niente perché non hanno niente in mano.

 

Hanno deciso così, un anno fa.

 

Quando qualcuno arrivò a (stra)parlare di vocazione delle vasche e vasche con la vocazione.


Si vede che la trovata piacque.

 

***

 

Oggi, dunque, si approva di fare una copertura dell’unica vasca ad otto corsie che abbiamo, ma riducendola a sei corsie.

 

Così, dopo avere speso milioni di euro, ci saranno due identiche vasche da 25 per 12,50.

 

Una però pronta in tempo per le elezioni.

 

Oggi la maggioranza che nella società civile vercellese è minoranza infliggerà a tutti gli altri questa umiliazione.

 

***

 

Potrebbero esserci sorprese, però.

 

Perché a giocare con i numeri (legali) ci si espone a rischi.

 

Sappiamo che la convocazione di oggi è in prima convocazione.

 

Non è (ancora) prevista la seconda.

 

La seconda convocazione si dà quando la prima sia andata deserta.

 

Cioè non si aprano i lavori, non essendosi presentati almeno 16 Consiglieri comunali.

 

 

(si veda il ritaglio dell’articolo del Regolamento Comunale).

 

***

 

Ebbene, a prescindere da chi abbia richiesto la convocazione del Consiglio, è chiaro – dicono gli esponenti dell’ Opposizione - che garantire il numero necessario per l’apertura dei lavori è onere della maggioranza.

 

Che 16 Consiglieri dovrebbe averli.

 

Se non li avesse, salterebbe la riunione e si dovrebbe comunque procedere ad una nuova convocazione.

 

Di sicuro il clima politico si “surriscalderà” ancora, e tutto lascia credere che gli apprendisti stregoni avranno ben presto a che fare con altre – a dir poco “scottanti” – richieste di convocazione del Consiglio.

 

Che succederà?

 

Chi vivrà, vedrà.

PiemonteOggi.it - Network ©
Iscrizione R.O.C. n° 23836 - Data ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 - Online dal 1 giugno 2009 - Direttore responsabile: Guido Gabotto
Editrice: "PIEMONTE OGGI SRL" - P.I./C.F. 02547750022 - Via F. Petrarca 39 - Vercelli - Tel. 0161 502068 - Fax 0161 260982
Mail: info@biellaoggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.a.s - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it