VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della regione Piemonte
Meteo.it
Borsa Italiana
23 May 2019 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
VercelliOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
08/04/2019 - Vercelli - Enti Locali

LA GATTA FURIOSA HA FATTO I GATTINI CIECHI - Oggi la firma del compromesso con Aprc, che sospende per altri nove mesi i lavori in Area Pip - Ma la futura Amministrazione ha molte possibilità di buttare tutto a mare

LA GATTA FURIOSA HA FATTO I GATTINI CIECHI - Oggi la firma del compromesso con Aprc, che sospende per altri nove mesi i lavori in Area Pip - Ma la futura Amministrazione ha molte possibilità di buttare tutto a mare
Farouk Ben Zegueba di Aprc - E' lui che ha sempre avuto in mano l'affaire Vercelli -

È peggio, molto peggio di quanto si potesse immaginare.

La data per il contratto definitivo non è spostata di sei mesi, ma di nove.

Si va a fine anno 2019.

Poi la Aprc di Lione potrà cedere tutti i diritti e, tra questi, quello di acquistare l’area ad altra Società “appartenente allo stesso gruppo societario” cui appartiene Aprc.

Praticamente a chiunque abbia anche una quota di un euro della Aprc, oppure la Aprc abbia anche una quota di un euro in qualsiasi altra Società.

Il buio si infittisce, ma incomincia anche a mandare un odore strano: fa la propria comparsa in Atto anche la cosiddetta società vettore.

Una nuova figura di cui Aprc può avvalersi come vuole per fare ciò che vuole a livello immobiliare e non solo.

Va precisato: se abbiamo capito bene.

In ogni caso, guardi pure il Lettore l’integrale dell’atto in pdf: si raggiunge sotto la seconda icona a destra in questa pagina.

***

E questa Società vettore potrebbe essere una di quelle che hanno sede a Murisengo (come si vede nelle notizie correlate a questa).

***

Il Consiglio Comunale richiesto dalle Opposizioni avrà molto da discutere e le Opposizioni, se lo vorranno, molto da censurare.

Si troveranno di fronte ad un grave fatto compiuto, ma di cose da dire ne avranno.

Una (magra) consolazione.

***

La gatta furiosa ha fatto – però - i gattini ciechi.

Sicchè non sarà troppo difficile, anche se credono di avere blindato l’affare, per un buon Avvocato trovare il modo conveniente per il Comune per buttare tutto a mare.

Forse – in questo senso – è proprio il differimento del termine (a nove mesi, invece di sei) per firmare la vendita definitiva a permettere alla nuova Amministrazione che verrà dopo il 26 maggio di salvare Vercelli da questa cosa veramente ributtante.

***

Fretta che ha causato anche il siperietto concitato tra venerdì sera e questa mattina.

Venerdì si è riunita una prima volta la Giunta per approvare questo imbarazzante Atto che mette Vercelli e il futuro dei nostri figli in mano a questi personaggi.

Poi – dicono loro – la trascrizione telematica dell’Atto ne avrebbe fatto saltare delle parti.

E così (se è vero che questo sia il motivo) questa mattina si è dovuto di nuovo riunire l’Esecutivo per revocare la precedente Deliberazione ed adottarne una nuova.

Se è questo il motivo, perché ormai è ovvio che la Giunta sarebbe comunque stata nelle mani della Aprc, qualsiasi cosa avesse ulteriormente voluto.

***

Parossistica la tutela del Faraone perché sfuggisse all’obbiettivo dei cronisti.

Prendiamola come uno scherzo, che ha funzionato a metà.

Si sono ridotti ad un espediente buono per una Commedia di Georges Feydeau.

Dapprima sono riuniti in Sala Giunta con il Notaio.

Poi la riunione si sarebbe dovuta spostare in sala consiliare per l’incontro con gli stakeholders, che sono sempre invitati per fare vedere a Karim che la Giunta ha contatti con le Categorie.

Ma sarebbe stato inevitabile, nel passaggio dalla Sala Giunta a quella del Consiglio, l’incontro con i cronisti.

Allora lo stratagemma: fanno stare tutti, Associazioni di categoria e Sindacati, in Sala Baiardi.

Dalla sala Baiardi, per uscire, fanno passare nell’ufficio del Sindaco.

Da qui alla Segreteria del Sindaco.




Dalla Segreteria all’ufficio del Segretario Generale.

Ed è qui che possono chiudere la porta di mezzo, che separa il due tratti del corridoio.

Li fanno uscire di nascosto dalla scala antincendio.

Le uscite, dal Comune sono quattro: i cronisti due e così bisogna scegliere.