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21/11/2020 - Biella - Pagine di Fede

MONASTERO MATER CARMELI BIELLA - 21 novembre: Festa della vita contemplativa, Festa degli alberi

MONASTERO MATER CARMELI BIELLA - 21 novembre: Festa della vita contemplativa, Festa degli alberi

Significativo che la giornata dedicata dalla Chiesa, con un pensiero affettuoso di preghiera a tutti coloro che per “missione/lavoro” impegnano la loro vita in una dimensione di “preghiera continua”, sia anche la giornata in cui si celebra la festa nazionale dell’albero!

Abbinamento fortuito o provvidenziale per capire chi è la monaca e la sua missione?!

Tutti sappiamo bene che cos’è un albero. Sappiamo quale sia l’importanza degli alberi per l’ecosistema mondiale.

Un albero ci ossigena. Un albero ci ristora con la sua ombra. Un albero ci nutre con i suoi frutti.

Il “lavoro” silenzioso dell’albero è vitale! Pensiamo alla tristezza di un deserto arido  e pensiamo al verde lucente delle foreste.  Chi abbatte gli alberi in maniera inopportuna solo per calcoli economici di sfruttamento del terreno, lascia dietro di sé desolazione e morte. Abbiamo negli occhi le terre amazzoniche bruciate.  Con questa giornata pro- albero si vuole sottolineare l’importanza del patrimonio arboreo e ricordare il ruolo fondamentale ricoperto da boschi e foreste per la salute del Pianeta.

Anche il lavoro silenzioso della donna contemplativa è vitale! Nel silenzio della preghiera, c’è la visione del domani, nella vita fraterna condivisa c’è il germe di una nuova possibile società.

Le contemplative sono alberi piantati da Dio per ossigenare il mondo, per fare ombra ristoratrice, per nutrire di frutti evangelici quanti le avvicinano per condividere un momento spirituale. Ma lo spirituale vero non è mai disincarnato: i Monasteri sono luoghi dove l’umano è “umanizzato e divinizzato” allo stesso tempo.

Per questo la monaca non è una “monade” e per questo il suo apostolato, pur silenzioso e costituito dallo scorrere di preghiere e canti durante l’arco della giornata, non è scisso dal contatto fraterno con la realtà che la circonda, a partire dalle Sorelle di Comunità e poi con l’apertura alle persone, alle povertà, ai bisogni del territorio dove lo Spirito l’ha chiamata a vivere.

Nel cuore della monaca è viva una globalizzazione dell’amore: ed è un bisogno dell’amore condividere quello che si riceve. Il Signore quotidianamente dona comprensione della sua bellezza, della pace che si vive nella sua amicizia: questo le sorelle contemplative, a piene mani, ridonano.

In un tempo di smarrimento epocale è aumentato il ricorso all’astrologia per leggere il proprio futuro e quello del pianeta. La donna contemplativa si pone davanti all’orizzonte con fiducia e speranza. Non ha tutte le risposte, ma si allena a vivere con fede l’assenza di risposte, comunicando agli uomini e alle donne - che riconosce e sente suoi fratelli e sorelle -, la serenità di vivere anche nel buio, perché la Stella di Dio nel buio non smette di brillare, anzi si vede meglio.

Alberi e Monache: una giornata a loro dedicata li unisce. Molte assonanze li avvicinano.

Degli alberi non si può fare a meno. Sono silenziosi, ma ci parlano. Donano gratuitamente il loro verde, la loro frescura.

Delle monache forse qualcuno pensa che si potrebbe fare a meno! Verrebbe però a mancare una sfaccettatura del Vangelo, quella dimensione di vita di Gesù che si ritira sul monte a pregare nonostante il tanto da fare, nonostante le tante persone da guarire e consolare. Le monache fanno silenzio,  per arrivare a parlare con il cuore e il sorriso. Alberi e monache vivono una amicizia anche logistica: ogni Monastero ha uno spazio verde che invita alla meditazione, che riossigena corpo e spirito, che protegge dalla calda pesantezza delle fatiche.

Chiudiamo con una nota liturgica: oggi festeggiamo Maria, la Madre di Dio, come donna che si è fatta accoglienza piena della Presenza di Dio. Questo ci ricorda che ognuno di noi è la Casa di Dio. C’è una Presenza di Dio nel nostro cuore – siamo “inabitati da Lui” – e se Dio è con noi, in noi, chi potrà essere contro di noi?!

E’ il nostro messaggio di speranza e di consolazione, come un grazie affettuoso per la preghiera che oggi farete per noi!

Le vostre Sorelle Carmelitane di Biella

 

Redazione di Vercelli

 

 

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