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13/01/2013 - Torino - Cronaca

TORINO - Militari in borghese e in divisa contro furti, scippi e rapine: 51 persone arrestate in tutta la provincia

TORINO - Militari in borghese e in divisa  contro furti, scippi e rapine: 51 persone arrestate in tutta la provincia
Carabinieri

Dall’inizio della settimana è operativa un'operazione straordinaria di controllo del territorio messa in atto daicarabinieri del Comando Provinciale di Torino. Militari in borghese e in divisa contro furti, scippi e rapine. Gli sportelli bancomat sono monitorati da pattuglie antirapina. Dall’inizio della settimana i carabinieri hanno già arrestato in tutta la provincia 51 persone per vari reati (spaccio di droga, danneggiamento, truffa, evasione…), di cui 13 per furti, truffe e rapine. Un romeno è stato fermato e arrestato dai carabinieri della Compagnia di Torino Oltre Dora per truffa subito dopo aver cercato di fare acquisti con alcune carte di credito clonate. L’azione di contrasto ha permesso di arrestare anche 18 persone ricercate in ambito nazionale per reati contro il patrimonio e per spaccio di droga. Gli arresti sono avvenuti in tutta la provincia. L’operazione messa in campo dai carabinieri ha permesso anche di sequestrare oltre 4 kg di stupefacente e di identificare e segnalare alla Prefettura numerosi assuntori di droga. Gli arresti sono avvenuti nei quartieri San Salvario, Barriera Milano e Aurora. Il giorno della Befana, i carabinieri hanno arrestato infatti due corrieri di cocaina. Si tratta di una coppia dominicana, 32 anni il conducente e 22 anni la passeggera, fermata a bordo della loro auto in via Chivasso. Nello schienale del sedile posteriore la coppia nascondeva 350mila euro di cocaina purissima. Nella rete dei carabinieri sono finiti altri spacciatori senegalesi e magrebini che spacciavano droga in strada ad alcuni clienti. Sono stati arrestati anche due italiani, una donna e un uomo di 26 anni, sorpresi a spacciare cocaina in via Quincinetto. Individuati anche grazie le segnalazioni sul 112 dei carabinieri, due topi d’auto seriali arrestati dai militari del Nucleo Radiomobile subito dopo aver rubato su alcune auto in sosta in via Reiss Romoli. Sempre i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato ieri mattina in corso Vinzaglio due scippatori marocchini. Sono stati riconosciuti dalla vittima, una donna romena di 35 anni, che la sera prima era stata rapinata in strada della propria borsetta in corso Emilia. La donna ha chiamato il 112 dei carabinieri e ha raccontato all’operatore di aver riconosciuto i suoi scippatori. Anzi ha precisato che si trovava affianco a loro davanti ad una vetrina di un negozio di corso Vinzaglio. La pattuglia è arrivata in pochi minuti e ha fermato la coppia di rapinatori in cerca di nuove vittime. A finire nelle rete dei carabinieri della Compagnia San Carlo due ladri d’appartamento che la sera di giovedì scorso hanno cercato di svaligiare la casa del custode di una scuola elementare di Via Buniva. I due ladri romeni, di 24 e 20 anni, sono stati bloccati dal custode che li ha sorpresi a rovistare nella camera da letto di casa sua. I militari intervenuti immediatamente hanno sequestrato alcuni cacciavite e due telefoni cellulari relativi a due precedenti furti in appartamento. Sono stati anche arrestati in flagranza di reato, nell’ambito dell’attività preventiva contro i furti, anche il titolare di una ditta individuale che fa installazioni di impianti antifurto e il suo collaboratore. Un piccolo imprenditore di Rubiana, titolare dell’omonima ditta di installazioni di impianti di videosorveglianza, e un suo collaboratore sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Moncalieri con l’accusa di aver rubato mazzette di «ticketrestaurant» a un loro amico, noto ristoratore torinese. Rubavano da un cassetto i ticket nuovi incassati a pagamento delle consumazioni ma non ancora timbrati e contabilizzati. Senza timbro sul retro, con ragione sociale e partita iva del locale che li ha ricevuti, quei pezzi di carta colorati che sostituiscono lemense aziendali, sono carta moneta. Contanti. La coppia è sospettata di aver rubato circa 90mila euro di tagliandi dal 2006 ad oggi.

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