VercelliOggi.it
Il primo quotidiano on line della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
14 November 2018 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
VercelliOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
14/09/2018 - Vercelli - Enti Locali

TRIPPA PER I GATTI / 499 - Quel comodato scomodo che accomoda i Diavoletti - La partita che si gioca al Campo Bozino valida per il campionato 2019 - Quanto (se) costerà al Comune?

TRIPPA PER I GATTI / 499 - Quel comodato scomodo che accomoda i Diavoletti - La partita che si gioca al Campo Bozino valida per il campionato 2019 - Quanto (se) costerà al Comune?
Una vecchia immagine del Bozino, dal nostro repertorio video -

Si parte soft.

 

Per ora si dice: del Campo Bozino non se ne occuperà più Liliana Patriarca con i suoi Lavori Pubblici, non più l’Assessore Michele Cressano, ma l’Ufficio del nuovo Dirigente Giuseppe Scaramozzino.

 

Questo dice la decisione della Giunta Comunale di Vercelli (l’atto allegato in pdf: si raggiunge cliccando l’icona sotto l’ultima illustrazione, a destra in questa pagina) del 7 settembre scorso.

 

***

 

Certo, il cambio di competenza la dice già lunga.

 

Ma c’è evidentemente tutto il resto, che dev’essere messo a fuoco.

 

Entro?

 

Entro il prossimo Consiglio Comunale, quello del 27 settembre.

 

Perché?

 

Perché pare proprio che l’ “operazione Bozino” non sia tutta rose e fiori come è stata in pompa magna strombazzata nelle scorse settimane.

 

Anzitutto: la proprietà del bene immobile è della Federazione Italiana Gioco Calcio.

 

Il Comune (che si è fatto avanti per averne la disponibilità) lo acquisirebbe, a quanto è dato sapere, ma tutto è abbastanza coperto dal segreto (di Pulcinella) palatino, in “comodato”.

 

Cosa significa in “comodato”?

 

Senza improvvisarci Legulei, che ce n’è già tanti (non di Legulei, ma di gente che si improvvisa, la domenica e festivi, Leguelio) possiamo riassumere così.

 

Il comodato (gratuito) è un tipo di contratto mediante il quale il comodante (Signor A) cede al comodatario (Signor B) utilizzatore, un proprio bene.

 

A lo fa gratuitamente.

 

Non chiede soldi.

 

Se chiede anche 5 euro cadiamo in un altro genere di rapporto: può essere l’affitto, o qualsiasi altro comunque oneroso.

 

***


E il punto è proprio questo.

 

Il Bozino così com’è ora non è utilizzabile.

 

Allora qualcuno dice: lo ristrutturiamo a spese del Comune.

 

E qui non ci siamo più.

 

Perché se io comune (che sono l’utilizzatore B) invece di usare il Bozino “a gratis”, lo uso perché vi realizzo migliorie che sono costose, allora il nostro comodato non è più gratuito, quindi non è più comodato.

 

Quindi non se ne fa più niente.

 

Perché se investo su beni di Terzi, spendo comunque dei soldi per migliorare un bene che non è mio e, quindi, se tu (A) mi dai il bene in uso ed apparentemente gratis, ma, invece, lo fai se ed in quanto io vi apporto addizioni e migliorie onerose, è come se pagassi un affitto.

 

E allora non è più comodato e allora io Comune non posso più, in queste forme ed in questo momento, procedere.

 

***


E uno potrebbe dire: va be’, ma facciano un po’ come credono, in fondo tutte le Società Sportiva ormai sono a posto.

 

E qui casca di nuovo l’asino.

 

Perché?

 

Bisogna tornare con la mente a giugno, quando con gare d’appalto a concorrente unico sono stati assegnati i campetti di calcio “delle” attuali società sportive: Virtus, Scuole Cristiane, Canadà, Castigliano, Piemonte Sport.

 

In un primo tempo avevano chiesto di partecipare anche i “Diavoletti”, che non hanno una casa vera e propria in città.

 

Vittima sacrificale era stato designato ( nelle menti di qualcuno ) il PiemonteSport che da Corso Rigola molti avrebbero voluto vedere sfrattato per fare posto al bel mondo.

 

Le cose sono poi andate diversamente, come sappiamo, e fuori casa restano i Diavoletti.

 

***

 

Ma l’onta va subito lavata.

 

Sicchè Andrea Coppo, Assessore allo Sport, in piena Estate va a riesumare una vecchia trattativa con la Federazione Gioco Calcio: il Bozino, tutto d’un tratto, entra di nuovo in gioco e si può trattare.

 

***

 

Il problema è tutto qui: a quale costo per il Comune?

 

Costo zero?

 

Le migliorie chi le fa? – Forse la Federazione?

 

E se le realizza il Comune che è l’utilizzatore, è ancora vero che si può parlare di comodato “gratuito”?

 

Sempre se interviene il Comune: dove si prendono i soldi?

 

Quanti?

 

Quanto costa (costerebbe, perché è tutta da vedere: naturalmente, vige il più stretto riserbo di Pulcinella) accomodare i Diavoletti?

 

Si arriverà in tempo per le prossime elezioni amministrative?

 

Perché – il punto può essere questo – con il Diavoletto accomodato, il voto è assicurato.

 

Forse.

 

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
PiemonteOggi.it - Network ©
Iscrizione R.O.C. n° 23836 - Data ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 - Online dal 1 giugno 2009 - Direttore responsabile: Guido Gabotto
Editrice: "PIEMONTE OGGI SRL" - P.I./C.F. 02547750022 - Via F. Petrarca 39 - Vercelli - Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@biellaoggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.a.s - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it