VercelliOggi.it
Il primo quotidiano on line della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
17 January 2019 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
VercelliOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
11/01/2019 - Vercelli - Politica

TRIPPA PER I GATTI / 518 - Vediamo se c'azzecchiamo: annunceranno che le tariffe non aumentano - Ma il Consiglio per approvarle non lo convocheranno - La fifa fa 90

TRIPPA PER I GATTI / 518 - Vediamo se c'azzecchiamo: annunceranno che le tariffe non aumentano - Ma il Consiglio per approvarle non lo convocheranno - La fifa fa 90

Coppia così sperimentata ed affiatata che forse c’azzecchiamo tentando di indovinare i prossimi slogan sul bilancio.

Ma andiamo con ordine.

Oggi la Giunta Comunale di Vercelli si è riunita ed ha approvato tutte le deliberazioni, in particolare sul sistema tariffario per il 2019.

Si tratta dei documenti necessari per preparare il Bilancio di Previsione del Comune, per questo esercizio.

E’, infatti, appena ovvio che non si possano prevedere le “entrate”, cioè i “ricavi”, se non si sa quali tariffe applicare un po’ per tutto, soprattutto per l’imposta unica comunale, la Iuc.

***

Subito la buona notizia: non aumenterà niente.

Subito quella meno buona: non aumenterebbe.

Perché ci sono tante variabili.

Ma andiamo, come sempre, con ordine.

***

Intanto, in pdf allegata al presente articolo (l’icona è sotto l’illustrazione a destra in questa pagina) una delle deliberazioni adottate oggi dall’Esecutivo di Palazzo Civico.

Anche in questo caso, un vero e proprio fenomeno di “deliberatio praecox”, perché l’Adunanza di Sindaco ed Assessori, iniziatasi poco dopo le 9, terminava poco dopo le 10.

Per esaminare tutto il piano tariffario del Comune, oltre ad un po’ di patrocini ed altri Atti minori, un bel record.

Si vede che nessuno aveva niente da dire, oppure si viaggia un po’ al modo del colibrì.

***

Parca di parole, dunque, la discussione, ma pensiamo di non andare lontani dal vero se, invece, prevediamo bulimiche dosi di melassa propagandistica percolanti a dritta ed a manca.

Qualche esempio: non aumenteremo le tasse.

Poi, qualche finezza: i maxi dividendi di Atena Asm ci permettono di non aumentare le tasse.

***

Sui maxi dividendi di Asm, ormai tutti hanno compreso che si tratta di una burla.

Un gioco di prestigio.

Asm fa gli utili perché ( tra l’altro ) non assume personale, quindi non sostiene, si risparmia, costi enormi.

Perciò incassa comunque tutta la Tari, più qualcosa che il Mago Pino molla ogni tanto (ad esempio, il pret domenicale per ritirare nel dì della festa quello che lasciano in giro durante la settimana: 50 mila l’anno di paghetta).

(Ricavi tutti e abbondanti) – (Costi tirati all’osso e lacune nei servizi) = utili.

Uguale anche immondizia per strada, cassonetti che strabordano e via discorrendo, per non parlare delle 10 mila ore di straordinario che i dipendenti hanno sopportato nel 2018.

Ma questo ormai è chiaro a tutti.

***

Non è ancora (abbastanza) chiaro a tutti, invece, che il nostro 40 per cento di azioni ancora in portafoglio al Comune, Socio di Atena Asm (il 60 per cento è di Iren, che controlla tutto) dovrebbe valere qualcosa come 53 milioni di euro.

Questo è il valore – chiamiamolo – di “inventario”, di libro.

Se uno dice: quanto vale Asm?

Vale complessivamente (patrimonio, cespiri, contratti e via discorrendo) circa 137 milioni di euro.

Quindi il 40 per cento cosa fa?

Fa appunto circa 53 milioni di euro.

E, quindi, il Comune scrive, al proprio attivo, 53 milioni di euro: sono ricco perché ho 53 milioni di euro di partecipazioni da parte.

Il problema è che alcuni Tecnici stanno dicendo: guardate che, se cercate di vendere a qualcuno il vostro 40 per cento, non ve lo compra nessuno.

Perché nessuno – nessuno normale – ha voglia di fare il socio di minoranza di un colosso come Iren.

Perciò i vostri 53 milioni di euro valgono un bel tubazzo di niente, se pensiamo al “più probabile valore di mercato”.

Sicchè quello che si dovrebbe scrivere nel Bilancio di Palazzo Civico potrebbe essere ancora tutto da vedere.

Ma questo è un argomento sul quale non è difficile immaginare si giocherà molto della ormai imminente campagna elettorale.

***

Il discorso è un po’ diverso per ciò che riguarda gli annunci del tandem collaudato che, prevedibilmente, si udranno nelle prossime ore e giorni.

***

Perché il trionfale “non aumenteremo le tasse”, dovrebbe essere (forse) più prudentemente declinato “non aumenteremmo” le tasse: con due “m”.

Non aumenteremmo se…

***

E qui è bello tornare all’anno scorso, quando a Primavera si discuteva delle famose surroghe.

La vicenda è nota: non era chiaro se le dimissioni “a rate” di cinque Consiglieri di maggioranza dovessero comunque portare ad altrettante sostituzioni: appunto le surroghe.

E la maggioranza diceva: ma non possiamo portare il Bilancio al voto del Consiglio Comunale con questa incertezza.

In un primo tempo furono i Giudici Amministrativi a dire, il 3 aprile: no, guardate, potete benissimo.

Potreste benissimo se lo voleste, perché è “ipotetico ed indimostrato” il pregiudizio contrario.

(allegato in jpg il nostro articolo di allora: si può trovare digitando, ad esempio “surroghe” nell’archivio del giornale).

***

E quindi il Bilancio di Previsione e quello Consuntivo andarono in Consiglio a fine maggio 2018.

***

Questo cosa c’entra con le cose di oggi?

Non c’entra niente.

Anzi.

Non c’entrava nemmeno con quelle di ieri, però andò così.

***

Allora uno direbbe: ma se la Giunta approva oggi tutti questi Atti, necessari per il Bilancio di Previsione, è capace che porta ben presto in Consiglio il Documento fondamentale dell’Amministrazione – che so – a fine marzo, primi di aprile.

Ed il Consuntivo, poi, potrebbe essere pronto anche prima.

Così – sai che giulebbe – si potrebbe accogliere la Magna Carta avendo già fatto l’ordinario.

***

E sarebbe importante.

Perché altrimenti tutte le belle tariffe che probabilmente saranno oggetto degli annunci alla melassa da domani – sabato – in poi, saranno aria fritta.

Intenzioni.

Se il Consiglio Comunale non decide, la deliberazione della Giunta resta quello che è: una mera proposta.

***

E qui viene decisamente il bello.

Perché se uno domandasse alla collaudata coppia di artisti Maura&Andrea: ma quando intendete convocare il Consiglio Comunale sul Bilancio che vi approvi le vostre tariffe, ma anche tutto il resto?

Qui Maura&Andrea incomincerebbero (forse, diciamo forse, speriamo di no) a pattinare, con tutti i volteggi di cui sono capaci.

E volete sapere perché?

Perché sanno bene che – con ogni probabilità – in Consiglio Comunale non avrebbero i voti per fare approvare il Bilancio.

E se non si approva il Bilancio – si sa – si va a casa.

E uno dice: ma come, proprio sul filo di lana?

Come se fossimo Dorando Petri?

Del resto nel 2019 saremo città europea dello Sport, come Lupattelli (Lupo per gli amici) alla modica somma di euro 5 mila più Iva ci gratifica.

***

E quindi?

E quindi questo Bilancio in Consiglio non arriverà mai e nemmeno le tariffe.

Se lo approveranno i Consiglieri Comunali che entreranno in carica dopo il 9 giugno 2019.

C’è già qualche astuto stratega che ha concepito questa linea.

Fantasie?

Chi vivrà, vedrà.

PiemonteOggi.it - Network ©
Iscrizione R.O.C. n° 23836 - Data ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 - Online dal 1 giugno 2009 - Direttore responsabile: Guido Gabotto
Editrice: "PIEMONTE OGGI SRL" - P.I./C.F. 02547750022 - Via F. Petrarca 39 - Vercelli - Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@biellaoggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.a.s - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it