VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della regione Piemonte
Meteo.it
Borsa Italiana
lunedì 20 settembre 2021 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
VercelliOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Video Notizie
30/08/2021 - TRINO - San Barolomeo nella città che cambia -

San Bartolomeo, l'energia degli Explosion.mp4 from Guido Gabotto on Vimeo.

guido gabotto - Sabato sera da ricordare, quello appena trascorso, 28 agosto, a Trino.
Dopo la giornata inaugurale, la Festa di San Bartolomeo entra nel vivo con tanti momenti di intrattenimento, ma non solo.
Non mancano le occasioni per fare conoscere meglio, soprattutto a chi arriva da fuori, la Trino più autentica, quella di tutti i giorni che, per esempio, fa della integrazione tra popoli e culture, non solo un’idea.
L’accoglienza, prime di porsi il problema di essere una modalità “culturale” di rapporto, è qualcosa che si tocca con mano perché il sentimento autentico è quello di persone che accolgono altre persone: con storie, percorsi, stili di vita, certo ‘anche’ culture differenti, tutte però unite dal comune denominatore di essere figli di un unico Padre.
Essere comunità vuol dire anche questo.
E’ in occasioni come questa che torna alla mente l’insegnamento – ricevuto sentendo la testimonianza di uno dei tanti nostro connazionali che aveva perso tutto a causa di un terremoto – capace di illuminare la via.
Diceva quella sfortunata persona che, con la propria famiglia, non voleva abbandonare la propria contrada: “Anche senza case, noi restiamo paese”.
Deve essere sottolineato che non disse “restiamo in paese”, non vogliamo muoverci.
Ma disse “restiamo paese”. Anche senza case.
Cioè: il senso di appartenenza ad una comunità è più forte della materia che ne segna i limiti.
E, così, letta così, l’idea di ‘identità’ si legge ed esprime nella propria più virtuosa e fraterna accezione: la comunità accogliente è quella che sa trasmettere all’altro un senso di appartenenza che è più forte, prevale su quello delle etnie, per riconoscersi nel vincolo che va anche oltre quello della materia, dei mattoni, delle case: diventa popolo.
La Trino che si vede lungo le strade è la prova che oggi, certo, il “popolo” che vive qui si è un po’ trasformato e, tuttavia, la comunità è stata capace di assecondare questo processo, accompagnandolo con segni e comportamenti di armonia e rispetto.
Il filmato che volentieri offriamo, messo a repertorio dopo una bella passeggiata in città, dice in modo eloquente e forse meglio di tante parole anche questo.
Come racconta la gallery di tante immagini che sono a corredo di queste righe.
Tanti sono i volti sorridenti, le realtà commerciali ce l’hanno messa tutta per fare sentire ciascuno protagonista, che fosse a curiosare nei negozi, oppure seduto a tavola con gli amici e familiari.
E, a proposito di tavola, non si può dimenticare l’’arte culinaria della Pro Loco, che ha dato il meglio di sé.
Tutti ci aspettano ancora per le ultime due serate, quella di oggi, 30 agosto e domani, 31.
Queta sera in Piazza Comazzi i giovani della Leva 2003 vestiranno (è il caso di dirlo…) i panni degli indossatori e saranno protagonisti di una sfilata di moda organizzata dai negozi di abbigliamento della città.
Ma il clou della serata di sabato è stata la seguitissima esibizione degli Explosion, una realtà ormai affermata e non solo in Piemonte, dove sono nati.
Prima di tutto musicisti di talento e capaci di offrire un repertorio pop che ha catturato il consenso dei 500 (il massimo di capienza consentito dalle norme anticovid) presenti nell’arena.
Ottimo lavoro di Volontari della Protezione Civile e della Pro Loco.
In tutta la serata una grande affluenza di pubblico, accresciuta anche dall’interesse per il raduno della moto da sogno che sono arrivate già nel pomeriggio in città: tutto sempre sotto controllo, nella piena sicurezza per tutti.